SERGIO FABIAN LAVIA & ISABEL GARCIA si esibiscono al Cinema Teatro Trieste di Milano tramite il Tango

Sergio Fabian Lavia, chitarrista, compositore e sound designer nato a Buenos Aires. Inizia giovanissimo lo studio della chitarra e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso lo “Instituto Musical Odeon”. Studia poi composizione alla “Facultad de Bellas Artes de La Plata”, dove vince un Premio alla Produzione Artistica dell’Università con la composizione “Obra para cuarteto de cuerdas“.
In Argentina studia composizione con i maestri Sebastián Piana, Mariano Etkin, Gerardo Gandini, Oscar Edelstein e chitarra con Eduardo Issac, Miguel Angel Girolett ed Eduardo Egüez.
Trasferitosi in Italia, si diploma in chitarra e in musica elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
I suoi interessi musicali spaziano principalmente dalla musica classica contemporanea alla musica popolare dell’Argentina e del Brasile, cercando di creare un dialogo fra questi mondi culturali.

Maria Isabel Garcia, cantante argentina di tango, possiede un ricco repertorio da Carlos Gardel alle opere vocali di Astor Piazzolla.
Ha collaborato con prestigiosi musicisti come Gilberto Pereira, Anahi Carfi, Eugenia Marini, esibendosi in importanti festival, istituzioni e teatri in Argentina ed Europa.
Vincitrice in Argentina del Concorso Nazionale di Tango (1997), riceve gli elogi della Academia Nacional de Tango e della signora Laura Escalada Piazzolla. Partecipa a numerosi programmi radio-televisivi in Argentina, Italia, Svizzera. Ha inciso i CD Argentina e Memorias (Primrose Music International) con musiche e testi originali di Sergio Fabian Lavia.

 

Il Tango
« Il tango è un pensiero triste che si balla. »

Il tango è un ballo basato sull’improvvisazione, caratterizzato da eleganza e passionalità. Il passo base del tango è il passo in sé, dove per passo s’intende il normale passo di una camminata. La posizione di ballo è un abbraccio frontale più o meno asimmetrico, a seconda dello stile, in cui l’uomo con la destra cinge la schiena della propria ballerina e con la sinistra le tiene la mano, creando quindi una maggiore distanza tra la spalla sinistra dell’uomo e la destra della donna.Poche regole semplici dettano i limiti dell’improvvisazione: l’uomo guida, la donna segue.
Fondamentalmente è l’uomo che chiede con un linguaggio puramente corporeo alla propria ballerina di spostarsi. Tuttavia, per motivi didattici sono state introdotte delle sequenze con passi predefiniti, come la Salida basica.
Il tango argentino è caratterizzato da tre ritmi musicali diversi ai quali corrispondono altrettante distinte tipologie di ballo: Il Tango, la Milonga e il Tango vals (Vals criollo). Musicalmente il Tango ha un tempo di 4/4 o 2/4, come la Milonga, mentre il Tango Vals, che deriva dal Valzer ha tempo 3/4.