Roberta Carrieri viene da una forte esperienza teatrale e performativa (Teatro Kismet O.perA., Quarta Parete) e questo suo continuo lavorare con le immagini si traduce in una scrittura visiva in cui le parole, usate in modo evocativo e non narrativo, dipingono sensazioni in maniera molto personale, a tratti onirica.

Una voce da non dimenticare, personale e potente, trascinatrice e ironica, si inerpica in vorticosi vocalismi da vertigine oppure delinea melodie facili da ricordare ma allo stesso tempo raffinate.

Dal vivo porta questa teatralità, non eccessiva, semplicemente accennata che le è peculiare.

Spesso da sola, voce e chitarra, con la semplicità che le è propria arriva al pubblico in maniera diretta con una schiettezza disarmante.

Canta le sue canzoni che sono pagine di diario, come raccontasse un segreto, ad alta voce o sussurrandolo; a volte invece sono storie immaginate, personaggi che nel suo trasformismo, ama indossare.