Benvenuti al CINEMA TEATRO TRIESTE

Ristorante con musica dal vivo Milano

Siete di Milano e desiderate passare una serata all’insegna della buona cucina, ascoltando della musica dal vivo, il ristorante con musica dal vivo Milano Cinema Trieste è una tappa obbligata a Milano. Questa storica Location è stata sede di uno dei più longevi cinema di Milano dal 1912, oggi ha recentemente riaperto in una nuova veste per tornare ad essere il punto di riferimento del quartiere e della città di Milano. Il ristorante con musica dal vivo Milano Cinema Trieste offre una formula innovativa che crea un sapiente mix tra cinema, musica, spettacolo e cibo. Il cibo diventa protagonista mettendo in scena le più importanti scuole della ristorazione : Accademia Pizzaioli , Icif Istituto Culinario Italiano, Federazione Italiana Pasticceri, tutto torna a rivivere apre anche il caffè, la gelateria, la cucina, la pizzeria e la vineria. Il locale è aperto dalle sette del mattino alle due di notte offrendo un programma d’intrattenimento a 360° per soddisfare la clientela. Servizi di ristorazione d’eccellenza con gelati artigianali, cucina al vapore, bracieri chiusi per una cottura ottimale, pizza cotta su pietra refrattaria e una cura del dettaglio unica. Cinema, teatro, serate a tema, spazi espositivi, corsi di cucina e musica dal vivo di alta qualità sono le proposte che il ristorante con musica dal vivo Milano Cinema Trieste mette in campo per far trascorrere serate indimenticabili ai suoi ospiti. La musica dal vivo, durante la cena o gli eventi a tema, privilegerà generi di musica d’ascolto, acustica, etnica, strumentale, jazz, blues, canzone d’autore e world music.

Il nostro staff sarà lieto di accogliervi per una serata unica nel contesto di questo splendido locale. Contattateci per riservare la vostra serata, la prenotazione non è obbligatoria ma consigliata.

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NEWS

LA STORIA

  • cinepresa con logo

    1912 - Tutto iniziò da qui

    Era il 1912 e gli Italiani credevano nei sogni.

    I sogni viaggiavano a 37mm.Una piccola scala verde bottiglia nel retro, una stanza buia con tre finestrelle sempre oscurate, 2 giganteschi proiettori che guardano il mondo mentre il mondo continua a fissare lo schermo; loro sarebbero rimaste lì immobili per oltre un secolo. Pensavo che fossero solo dei matti quei piccoli uomini sempre in grado di entusiamarsi davanti allo schermo, davanti a dalle immagini incolore, affaccendati a rincorrere dei sottotitoli. Tutto inizia li’, via Antonio Pacinotti al 6 nella zona nord di Milano, era il 18 Settembre 1912, all’interno di una graziosa palazzina liberty in quel mite autunno milanese nasceva Il Cinema Teatro Trieste: una piccola platea, 350 posti un schermo forato per l’audio ed un piccolo palco. Nasceva allora il cinema di quartiere, piccola piazza popolare al coperto costruita davanti ad un grande parete bianca in grado di animarsi.

  • 1932 - Il sonoro

    Il 27 agosto 1932 le immagini iniziano a raccontarsi, il cinema apre le porte al mondo del sonoro ricordo allora era L’allegro tenente Lubitsch, 1931 di scena. A meta’ degli anni quaranta si comincia a parlare di Cinema Sempione, dal ’44 compare regolarmente nel corriere della sera. La mia storia e’ scandita da pellicole importanti:

    Il Presagio (Genina, 1916), Il cavaliere mascherato (serie; A. Kennedy, 1919) , La vergine dell’harem (t.o. The Lady of the

    Harem, R. Walsh 1926) , Il richiamo del West (t.o.West of the Rockies; B. Ray, 1931), Tempi moderni (Chaplin, 1936),Maria

    Malibran,(Brignone, 1943), Il giorno della civetta (Damiani, 1968), Rocco Papaleo (Scola, 1971), C’era una volta il West (Leone,

    1968),L’amico americano (Wenders, 1977) e Quell’oscuro oggetto del desiderio (L.Buñuel, 1977)

    le ricordo tutte le abbiamo vissute insieme , le abbiamo amate, ciascuna in modo diverso.Nel‘77 faccio una scelta culturale, sono nel circuito FICE (Federazione Italiana Cinema d’essai), segue la “Rassegna dei Film Segnalati dai Critici” e per 16 anni ancora tra i settanta e gli ottanta accolgo il ciclo “Invito al film”, grazie alla sezione spettacolo del Circolo Culturale Carlo Perini.

  • 1999 - Verso la chiusura

    Dalla seconda metà degli anni Ottanta il Sempione diventa protagonista delle Serate Cinematografiche Milanesi, “ la Panoramica di Venezia”, rassegna settembrina nella quale vengono proiettati in versione originale con sottotitoli i film appena presentati al Festival di Venezia. Siamo al termine del millennio, sono stanco sto per compiere un secolo, mi sento un po’ demode’, non comprendo il cambiamento, le esigenze ed i gusti del pubblico; sono diventato piccolo e brutto al cospetto dei MULTISALA pochi posti un piccolo schermo, un sonoro non adeguato ai dettami del dolby stereo, non e’ piu’ il mio mondo la sala e’ vuota, la biglietteria e sempre meno frequentata,nel Marzo del 1999 tiriamo giu’ i bandoni, la sala si spegne. Sono amareggiato ferito deluso, il pubblico mi abbandona. La sala e’chiusa. La storia delle sale cinematografiche e’ gia’ stata scritta da chi mi ha preceduto: la sala va in affitto ed in poco tempo passiamo dai film d’essai a quelli a luci rosse, lavori di ammodernamento, cambia l’insegna sull’ingresso tirano giu’ “Sempione d’Essai” nasce il “Cinema Sempione Hard Movie”.Nel 2013 è la magistratura che provvede a richiudere i bandoni e contestualmente ad altri 7 cinema Milanesi e tanti altri in Italia e’ l’oblio.

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    2015 - La storia continua

    Antonio Pacinotti e’ il nome di una splendida via della vecchia Milano, alcune piccole palazzine liberty si alternano a splendidi palazzi nobiliari di fine ottocento, a pochi passi dal cinema la storica trattoria della Bindellina oggi Insolite Evasioni La palazzina Liberty del 1912 e’ ancora li’ e si appresta a diventare un centro commerciale, magari una sala da gioco, i proiettori stanno per essere portate via in assenza di destinazione, all’interno le condutture sono deteriorate e l’acqua corre infiltrandosi nel pavimento quasi a voler minarne le fondamenta. E’ la primavera del 2014 quando varco l’ingresso, il vecchio schermo non esiste piu’ e’ stato nascosto da una finta parete, del palco di un tempo nemmeno traccia, i proiettori sono ferme coperte di polvere l’intonaco alle pareti marcisce il soffitto si riempie di ragnatele, il pavimento ha 4 strati di piastrelle le vecchie ventole che areavano il locale sono murate. Si comincia a scavare , ritroviamo il vecchio schermo ancora li’ dietro un po’ malandato, sono passati 100 anni ma i proiettori riprendono a girare, sono entrambe in ottima salute.

    Il Cinema Tetro Trieste riapre per tornare ad essere il punto di riferimento del quartiere. Cinema, Musica, Spettacolo come una volta; il cibo diventa protagonista mettendo in scena le piu’ importanti scuole sulla ristorazione: Accademia Pizzaioli , Icif Istituto Culinario Italiano, Federazione Italiana Pasticceri tutto torna a rivivere apre il caffe’ , la gelateria e la cucina la pizzeria, la vineria .Il cinema Teatro Trieste diventa sede del Consorio delle Professionalita’ Artigiane, della Icif , Accademia Pizzaioli e della Fip Federazione Italiana Pasticceri.Al cinema Teatro Trieste la Leonardo porta i nomi piu’ rappresentativi della ristorazione Italiana e dello spettacolo ma soprattutto riporta il suo quartiere al cinema o forse il cinema al suo quartiere.

IL MENU

LO STAFF

Il Cuoco

Il Cuoco

La Cucina Tradizionale Italiana

Non ammette uso di dado , aromi artificiali conservanti.
Creiamo il brodo vegetale per i nostri piatti a base di cipolla  carote, patate sedano.
Creiamo i nostri Sali lievemente affumicati ed aromatizzati alla bietola rossa, agli agrumi, al caffe’.
Dalla pancia del Maiale realizziamo la pancetta affumicata e la porchetta, commestibili da chiunque sia allergico a conservanti ed aromi. Usiamo solo frutta Italiana, agrumi siciliani, Aglio di Avellino, Patate piemontesi, cipolla calabrese.
Realizziamo i nostri dolci, il pane e la pasta fresca.

Il Pizzaiolo

Il Pizzaiolo

La Cottura in Pietra Refrattaria

Stendiamo la pizza sulla pietra refrattaria per cuocere sapori di altri tempi.
La lievitazione e’ almeno di 18 ore. Le farine sono a basso contenuto di glutine.
Il fior di latte e’ di caseificio lombardo, la bufala arriva da un caseificio napoletano che si trova a Milano. I salumi arrivano dalla Bergamesca presiedo Gambero Rosso.

Il Gelatiere

Il Gelatiere

Gelato Artigianale:

– Latte Biologico Alta qualita’ Fresco
– Uova Biologiche
– Semi di Carruba, Zucchero Miele.
La Diva del Cinema, Crema Base Uovo arricchita con della Scorza di arance Siciliane
– Cacao Olandese Rosso Bruno
– Pistacchio puro Bronte in assenza di clorofilla
– Nocciola delle Langhe
Frutta esclusivamente di stagione, I Gelati alla Frutta ( Sorbetti ) sono privi di latte.
Venite in laboratorio e capirete come si struttura un gelato.

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Via Antonio Pacinotti, 6 20155 Milano | regia@cinemateatrotrieste.it (+39)02-39.21.54.16

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